Bernard Schwach
Proveniente da una famiglia di viticoltori da generazioni, Bernard Schwach, è attualmente alla guida di un’azienda vitivinicola di ventotto ettari che prende il suo nome.
La sede sociale della sua azienda, ancora a gestione famigliare, si trova a Ribeauvillé, una delle più belle e caratteristiche cittadine immerse tra i vigneti alsaziani, dove Bernard Schwach ha rilevato nel 1974 il mulino della Lohmehl, risalente al medioevo e confinante con i resti di un’antica filatura edificata nel 1870.
Le priorità di Bernard Schwach sono sempre state la cura delle vigne, la qualità del lavoro, il metodico rispetto dei tempi, la pazienza spesa nelle attività manuali e l’impegno profuso nel coltivare la terra.
La vendemmia è manuale al 100% e di anno in anno viene stimato il rendimento di ciascuna vigna adeguandolo all’esposizione, al tipo di suolo e al clima dell’annata agraria.
Bernard Schwach perpetua le tradizioni di un savoir-faire ancestrale, insieme con l’arte della coltura della vite e le tecniche di vinificazione più moderne, con il fine di soddisfare i consumatori più esigenti in termini di qualità.
Dalla passione per il vino e dal rispetto delle tradizioni nelle vendemmie e nelle pratiche di cantina nasce tutta la gamma dei suoi vini a denominazione di origine alsaziana (AOC), che si declinano in sette vitigni, da cui ciascun vino prende il nome.
Sulla carta dei vini di Bernard Schwach troviamo dei Grand Crus prestigiosi quali lo Sporen, dai cui terreni si ottiene l’elegantissimo Riesling Grand Cru Sporen, nonché il celeberrimo Kaefferkopf, il cui Gewurztraminer è tra i più premiati. Riesling Sporen e Gewurztraminer Kaefferkopf hanno entrambi ottenuto la medaglia d’oro al celebre Concorso Mondiale di Bruxelles del 2006.

